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Immerso nelle verdi colline, vi offre un'oasi di pace in un luogo in cui la bellezza della natura è intatta, a 30 mt. dal Lago Angitola, riserva naturale del WWF.

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Lago Anitola

L’oasi di protezione del Lago Angitola si trova nel territorio di due comuni in Provincia di Vibo Valentia: Maierato e Monterosso Calabro.

E’ stata istituita nel maggio del 1975 e dopo 10 anni ha ottenuto il riconoscimento di “Zona Umida di Importanza Internazionale” come habitat per gli uccelli acquatici, secondo la convenzione di Ramsar. L’oasi ha un’estensione di 875 ettari, di cui 196 occupati dal bacino artificiale realizzato nel 1966 in seguito allo sbarramento del fiume Angitola. L’avifauna del lago Angitola comprende oltre 130 specie diverse di uccelli in cui predominano quelle legate alle zone umide.

Simbolo del lago Angitola è l’elegante Svasso maggiore, un uccello prettamente acquatico che proprio qui ha costruito i primi nidi mai osservati in Calabria, nel lontano 1982. Oltre allo Svasso, attraverso l’ausilio di binocoli e guide esperte, si possono osservare il paffuto Tufetto o il maestoso volo degli Aironi, da quello cenerino a quello bianco maggiore, ben più raro oppure le nere e vocianti Folaghe, o le elusive Gallinelle d’Acqua, oltre al grande e variopinto gruppo delle anatre, comuni soprattutto nel periodo invernale.

Ai più fortunati è riservato il tuffo del Falco Pescatore, intento a procacciarsi il cibo con le possenti zampe protese ad afferrare un luccicante Carassio, mentre meno spettacolare, ma altrettanto efficace risulta la pesca del nero Cormorano che insegue le prede fino a diversi metri di profondità.

L’oasi ospita anche interessanti lembi di macchia mediterranea in cui predominano la Quercia da sughera, il profumato Mirto, l’Erica arborea, il Corbezzolo, il Cisto e l’Edera spinosa.

Il sentiero che costeggia il lago, offre la possibilità di poter fare delle bellissime passeggiate per osservare la flora e la fauna accompagnati da un esperto del WWF.

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